Quali sono le complicanze dell'emofilia?


Quali sono le complicanze dell'emofilia?
Le complicanze dell'emofilia dipendono dalla gravità, dalla sede e dalla frequenza delle emorragie. Le gravi emorragie acute possono essere minacciose per la vita, perchè possono provocare uno shock acuto ipovolemico (diminuzione del volume del sangue); particolarmente gravi possono essere le conseguenze di emorragie interne, specie intracraniche, che a volte sono fatali e possono insorgere spontaneamente o dopo minimi traumi.
Più frequenti sono le emorragie intraarticolari (emartri), che si manifestano con gonfiore e dolore delle articolazioni (ginocchia, gomiti, caviglie), cute calda. Gli emartri appaiono fin da bambino e, se ricorrenti, possono comportare distruzione delle articolazioni interessate, perdita della loro funzione e deformazioni permanenti.
Numerose sono le complicanze delle emorragie ricorrenti.

Fra le più gravi ricordiamo:
  • ematomi (emorragie all'interno del tessuto sottocutaneo o dei muscoli): possono causare contratture muscolari, paralisi dei nervi, atrofia dei muscoli;
  • cisti ossee e pseudotomori, causate dalla compressione degli ematomi sui tessuti circostanti e dal mancato riassorbimento delle emorragie;
  • complicanze neurologiche varie;
  • coliche renali da ematuria con ostruzione degli ureteri da parte di coaguli.
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